sabato 6 luglio 2013

Post Inutile #7

Il mio dilemma è che "lascio correre" una, due, tre.... ma arriva il momento in cui la mia pazienza si logora sino ad assottigliarsi piano piano....
Perdono fino ad arrivare ad una frustrazione inimmaginabile e a quel punto esplodo.
Puoi farmi 100 ma se arrivi a 101 ti mangio l'anima.
Ce la sto mettendo davvero tutta perchè non voglio fare la parte della stronza ma Polpetta, per quanto io ti voglio bene, sei pericolosamente vicina al mio limite.

venerdì 5 luglio 2013

Sono in vena di citazioni melense

C'era una volta un bambino cacciatore. Quando il bambino compì sei anni suo padre gli regalò un falco da addestrare, perchè i falchi sono rapaci, uccelli assassini, gli disse suo padre, i Cacciatori del cielo. Al falco quel bambino non piaceva, e al bambino non piaceva il falco. Il suo becco affilato lo rendeva nervoso e i suoi occhi acuti sembravano sempre osservarlo. Quando gli si avvicinava, il falco lo colpiva con il becco o con gli artigli. Per settimane i suoi polsi e le sue mani furono constantemente coperti di sangue. Il bambino non lo sapeva, ma suo padre aveva scelto un falco che aveva vissuto libero per più di un anno ed era quindi quasi impossibile da addomesticare. Ma il bambino ci provò, perchè suo padre gli aveva detto di insegnare al falco a obbedire, e lui voleva compiacerlo.
Stava sempre con il falco, e lo teneva sveglio parlandogli e anche suonandogli della musica, perchè gli avevano detto che un uccello stanco era più facile da addomesticare. Imparò tutto sull'equipaggiamento da falconiere: i geti, il cappuccio, i ganci, il guinzaglio che legava il falco al suo polso. Avrebbe dovuto tenere il falco sempre incappucciato, ma decise di non farlo: provò a sedersi dove l'uccello lo poteva vedere mentre gli accarezzava le ali, per fare in modo che si fidasse di lui. Lo nutriva con le proprie mani: all'inizio il falco non mangiava , poi iniziò a mangiare tanto selvaggiamente che il suo becco tagliava la pelle del palmo del bambino: Ma il bambino era felice dei suoi progressi e voleva che l'uccello imparasse a conoscerlo, anche se doveva versare il proprio sangue perchè questo succedesse.
Il bambino iniziò ad apprezzare la bellezza del falco a vedere che le sue ali erano fatte per volare, che era forte e agile, feroce e delicato. Quando si tuffava in picchiata, si muoveva come la luce. Quando imparò a girare in cerchio e a posarsi sul suo polso, il bambino quasi urlò per la gioia. A volte l'uccello gli saltava sulla spalla e gli infilava il becco in mezzo ai capelli. Il bambino sapeva che il suo falcone lo amava e quando fu certo che non era solo addomesticato, ma perfettamente addomesticato, andò da suo padre e gli mostrò ciò che aveva fatto, aspettandosi che fosse fiero di lui.
Suo padre invece prese in mano il falco, che ora era addomesticato e fiducioso, e gli spezzò il collo. "Ti Aavevo detto di insegnargli a obbedire", disse suo padre gettando a terra il corpo senza vita del falco. "Tu invece gli hai insegnato ad amarti. I falchi non devono essere cuccioli affettuosi: sono animali feroci e selvaggi, aggressivi e crudeli. Questo uccello non è stato addestrato, è stato rovinato ."
Più tardi, , quando suo padre lo lasciò solo, il bambino pianse sul cadavere del suo animale, finchè il padre non mandò un servitore a prendere il corpo dell'uccello per seppellirlo. IIl bambino non pianse mai più e non dimenticò mai ciò che aveva imparato: che amare significava distruggere e che essere amati significava essere distrutti.

martedì 2 luglio 2013

Tette.

Polpetta mette in seria difficoltà la mia capacità di raziocinio già a dura prova di fronte ad un paio di tette.
Prima si comporta in modo strano, fa la gelosa, l'antipatica odiosa, tira fuori storie ormai morte e sepolte, non mi caga per giorni e pretende attenzioni.
Poi fa la coccolosa, mi attira con l'inganno nel bagno della biblioteca per fini soft porno, è cara, simpatica e mi ha regalato un mazzo di fiori.
La mia sentenza è... tette

domenica 30 giugno 2013

Grazie per aver creato gli shorts.. chiunque tu sia

E' finalmente giunta l'estate e, nonostante sia parecchio incasinata causa esami, non ho potuto fare a meno di notare (con somma gioia) il conseguente cambio di vestiario del gentil sesso.

Pantalocini sempre più inguinali, scollature più ampie e quei movimenti inconsapevoli che le mettono ancora più in vista.

Sarò anche una giovine donna quasi ventenne ma mentalmente rimango un ragazzino quattordicenne arrapato.
Potrei anche essere una maniaca, ma chi dice di rimanere impassibile o è frocio o sta mentendo... mi sento così lesbo yeah


Questione di... orgoglio?

Situazione tipo.
Sei stanco quindi ti sdrai 5 minuti per riordinare le idee.
In questi 5 minuti tu crei, in un certo ordine mentale, una scaletta di quello che hai intenzione di fare.
Tra qualche minuto ti alzerai e ripartirai con carica ad eseguire quello che ti sei prefissato.
In questo esatto momento arriva lo scartavetra coglioni di turno che ti incita rudemente con sincero affetto a compiere quello a cui hai pensato pochi secondi fa.

Qui sorge il dilemma.

1. Sfuriata di ira selvaggia che può comprendere: varie ingiurie o la percussione del suddetto individuo come uno strumento musicale
2. Tecnica del "non soddisferò mai neanche lontanamente il tuo volere", la quale consiste nell'effettuare l'esatto contrario di ciò che viene detto.

Sono solo io il caso umano di turno oppure è una cosa che non capita solo all'illustre sottoscritta?

venerdì 7 giugno 2013

Donne stressanti che aggiungono stress su stress

Come se questo periodo di esami non fosse abbastanza impegnativo e ricco di stress, Polpetta si è messa a fare la gelosa rinfacciandomi di passare troppo tempo con Mary.
Inizialmente pensavo fosse una burla, quel qualcosa che dici per farti una bella risata e invece... pare che miss Polpetta covi questa cosa da un po'.
Ironicamente questo mi ha portato ad allontanarmi da un'ulteriore fonte di ansia: in poche parole non voglio problemi.

domenica 2 giugno 2013

Lista dei desideri

Il mio compleanno si sta avvicinando, (mancano solo un paio di mesi) non sia mai che amici premurosi raccolgano gruzzoletti di denaro per nulla...
Dal profondo del mio gentile animo ho deciso di stilare una lista per guidare le vostre sperdute menti verso qualcosa di...EPICO

1. La maglietta di Game of Thrones (link)
2. Star Wars . The clone Wars Stagione 2 (link)
3. Yoda ganzo su una canotta a caso (link)
4. Il famoso Strap On che Mary mi ha promesso