(Clicca sulla foto per ingrandire)
giovedì 10 gennaio 2013
Elena indossa una felpa rossa
In questi ultimi giorni sono stata piuttosto pericolosa.Tra scleri scolastici, persone poco ragionevoli, raptus omicidi e impegni stravaganti la mia sanità mentale per poco non scappava alle Hawaii con un modello abbronzato, tartarugato e con un'anaconda tra le gambe.
Proprio ieri avevo consegnato a Mary una maglietta serigrafata da me, dovevo separarmi anticipatamente dalla sorgente della conoscenza altresì detto edificio scolastico e il cosidetto indumento era ancora piuttosto fresco di stampa.
L'insospettabile Polpetta ha pensato bene inserire un quasi-porno-messaggio nella manica...
Sono proprio queste piccole cose che rendono l'esistenza meno monotona, come l'alcool e i nostri festini tendenti all'orgia.
Vi voglio bene mondo! Mi serve un caffè..
martedì 8 gennaio 2013
sabato 5 gennaio 2013
La vera storia del concepimento di Mafalda
Era una notte buia e tempestosa quando la valorosa Elena cercò riparo in un'angusta caverna.
Il rombo dei tuoni soffocava ogni rumore proveniente dalla foresta circostante rendendo la nostra guerriera cieca davanti ad ogni pericolo.
All'interno del profondo antro, si nascondeva però un attraente imprevisto: nascosta in un anfratto riposava la temeriaria Xena.
Il corpetto di pelle era leggermente slacciato per concedere alle stanche membra un po' di riposo nonostante nella mano destra stringesse forte l'elsa della sua arma.
Al minimo rumore di Elena, la seducente sconosciuta scattò in piedi, pronta ad attaccare.
Bastò uno sguardo tra le due per comprendere una chimica sconvolgente.
Elena si spogliò del lungo mantello da viaggio mostrando il suo altresì raffinatissimo completino intimissimi molto sexy e le autoreggenti.
Beh poi una cosa tira l'atra zum zum zum ed Elena ingravida Xena della piccola Mafalda.
Fine <3
Il rombo dei tuoni soffocava ogni rumore proveniente dalla foresta circostante rendendo la nostra guerriera cieca davanti ad ogni pericolo.
All'interno del profondo antro, si nascondeva però un attraente imprevisto: nascosta in un anfratto riposava la temeriaria Xena.
| Olympia crede ancora che la bambina sia sua.. lasciamola nelle sue convinzioni |
Al minimo rumore di Elena, la seducente sconosciuta scattò in piedi, pronta ad attaccare.
Bastò uno sguardo tra le due per comprendere una chimica sconvolgente.
Elena si spogliò del lungo mantello da viaggio mostrando il suo altresì raffinatissimo completino intimissimi molto sexy e le autoreggenti.
Beh poi una cosa tira l'atra zum zum zum ed Elena ingravida Xena della piccola Mafalda.
Fine <3
venerdì 4 gennaio 2013
Ho mangiato cavoli a merenda
Le vacanze sono ormai agli sgoccioli, ho già passato lo scero oh-mio-dio-non-ce-la-farò-mai per tornare alla mia consueta pace interiore.
Oggi ho deciso di continuare la maratona Xena, insomma me la sto prendendo piuttosto comoda.
Magari il mio cervello potrebbe evitare di fumarsi erba pipa spacciata dall'allegro Ganjalf senza il mio permesso scritto.
Mi sento piuttosto allegra, rilassata e affamata... viva i cavoli, almeno mi nutro di roba sana!
Ah e oggi è il compleanno dell'amica più alta che ho, che tra l'altro prende il nome di codesta verdura: Madame Capusso.
Perla del giorno: Se mangi cavoli a merenda fatti delle domande.
giovedì 3 gennaio 2013
Momenti di perdizione
Quando poi hai la possibilità di divertirti lo fai in grande stile e, conseguentemente, hai bisogno di almeno un paio di giorni per riprenderti dal folle sballamento.
Lo ammetto, in questi giorni sono piuttosto intrattabile ma allo stesso tempo non comprendo come gli altri si ostinino a stuzzicarmi se ogni volta il messaggio è chiaro: lasciami sola.
Tutti ritengono la solitudine come un qualcosa di negativo, io credo sia soltanto un mezzo per riposarmi dagli altri.
Sembra che quando tu abbia bisogno realmente di parlare non ci sia nessuno ma quando finalmente vuoi ritagliarti un po' di tempo per te stessa non hai pace.
martedì 1 gennaio 2013
Bada-ba-bum
Stanchezza post-festone.
Mi sento un poco confusa, forse per la grande quantità di cibo che ho ingurgitato o forse per le ragazze che ho baciato.
Mi piace baciare le mie amiche e divertirmi in modo pervertito con loro, ma a volte mi ritrovo a rimuginare come una vecchia nonna sui momenti in gioventù.
Non mi sento completa, giocare in questo senso è divertente ma manca qualcosa, sto forse andando in paranoia?
Alla fine sono una ragazza smeriglia-coglioni?
e Polpetta cos'è per me?
Ma soprattutto perchè cazzo mi faccio tutti questi pensieri?
Sembra che tutto sia così sbagliato ma nello stesso tempo così giusto mentre lo faccio.
Forse dovrei solo innamorarmi di un uomo e dimenticare tutto... ma anche questo non mi darebbe alcuna soddisfazione!
Che cosa orribile l'amore, vorrei non esistesse.
Mi sento un poco confusa, forse per la grande quantità di cibo che ho ingurgitato o forse per le ragazze che ho baciato.
Mi piace baciare le mie amiche e divertirmi in modo pervertito con loro, ma a volte mi ritrovo a rimuginare come una vecchia nonna sui momenti in gioventù.
Non mi sento completa, giocare in questo senso è divertente ma manca qualcosa, sto forse andando in paranoia?
Alla fine sono una ragazza smeriglia-coglioni?
e Polpetta cos'è per me?
Ma soprattutto perchè cazzo mi faccio tutti questi pensieri?
Sembra che tutto sia così sbagliato ma nello stesso tempo così giusto mentre lo faccio.
Forse dovrei solo innamorarmi di un uomo e dimenticare tutto... ma anche questo non mi darebbe alcuna soddisfazione!
Che cosa orribile l'amore, vorrei non esistesse.
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